“Il giudice, intese le parti e le loro ragioni, deve ingegnarsi amorevolmente e senza parere, di vedere se per il debito della giustizia può comporle insieme, che è opera lodevole.”

– Nicolò Macchiavelli

 

 

La psicologia giuridica costituisce un’interfaccia tra due discipline, la psicologia ed il diritto.

 

Spesso capita, nel mondo del diritto, che un giudice abbia bisogno di uno sguardo in più per prendere le sue decisioni, un punto di vista diverso da quello giuridico, un approfondimento specifico che lo renda più sicuro e consapevole nell’emettere la sua sentenza.

 

Certe domande, infatti, non trovano risposta all’interno di un codice, ed è qui che interviene lo psicologo giuridico. L’esperto rappresenta quello “sguardo diverso” di cui il giudice può avvalersi per prendere le sue decisioni.

 

Come funziona?

 

Il Giudice che decide di fare approfondimenti sul caso richiede la cosiddetta Consulenza Tecnica nominando uno psicologo giuridico di sua fiducia (chiamato CTU – Consulente Tecnico d’Ufficio). Il CTU di fatto viene delegato dal giudice per analizzare, secondo specifiche procedure, la situazione in esame dal punto di vista psicologico.

 

Quando un Giudice chiede la Consulenza Tecnica, le parti hanno il diritto di nominare un loro esperto di fiducia, uno psicologo giuridico denominato CTP – Consulente Tecnico di Parte.

 

La Consulenza Tecnica si concretizza in una serie di incontri obbligatori in cui il CTU indagherà alcune specifiche aree e stilerà poi una relazione che verrà fornita al giudice, aiutandolo di fatto ad avere informazioni ulteriori utili alla sua decisione.

 

Il CTP, oltre a presenziare attivamente a tutti gli incontri, sarà il punto di ascolto e di rielaborazione del cliente che rappresenta.

 

Presso il nostro Centro è possibile nominare un CTP per:

 

1) consulenze in ambito civile

  • separazioni e divorzi
  • affidamento minori
  • affidamento eterofamiliare
  • adozione nazionale ed internazionale
  • valutazione del danno biologico

 

2) consulenze in ambito penale:

  • minori vittime e autori di reato
  • violenza domestica